La stella a sei punte sovrastata da una croce, chiamata Estrela de Salomão o Cinco Salomão, è un simbolo ibrido africano-semita-cristiano eletto nella prima metà del 1900 simbolo di protezione dei Capoeiristi. Ma perché?
Un simbolo ibrido, appunto, rappresentativo di tutto quello che caratterizza il tanto eterogeneo popolo brasiliano: cultura cristiana, cultura africana, cultura indigena, bianchi, neri, amerindi, spiritualità, magia, superstizione e tanto altro ancora.
La stella si fa così riflesso di quel processo di sincretismo che per necessità ebbe luogo nel Brasile post-coloniale, tra la cultura africana e quella europea, quella monoteista imposta dall'alto e quella politeista che vedeva nelle forze della natura il potere supremo su questa Terra. Un simbolo universale perché non appartiene a nessuna fede in particolare.
La stella a cinque o a sei punte, la cosiddetta stella di Salomão è simbolo di saggezza, giustizia e regalità (Salomone era il famoso Re saggio). Con l'aggiunta della croce diventa strumento di pacificazione tra culture diverse, e viene scelto come simbolo della nostra meravigliosa arte.
Scrive Doutor Decânio nel suo libro A Herança de Mestre Bimba:

Axé!
"Uomini e donne sono innegabilmente esseri trascendenti: non si conformano a quanto stabilito, trasformano, rinnovano, ricreano la vita e proprio grazie al loro essere incompiuti diventano progetti infiniti. Nella Capoeira non poteva essere diverso, e ancora più per il fatto di essere una pratica nata all'interno della cultura popolare, essa è la somma dell'interpretazione di ogni gruppo di tradizioni esistenti, il che consente uno scenario di diversità e dinamismo, sempre aperto a nuove possibilità.